IC FOLLONICA 1

Ultimi articoli

12 Ottobre 2021

11 Ottobre 2021 La musica strumento per potenziare gli apprendimenti.

Nel mese di settembre, la scuola media Pacioli di via Gorizia ha accolto i propri studenti anche nel pomeriggio con laboratori di lingue e di tecnologia. E la musica è stata il filo conduttore per tutti gli apprendimenti.

La scuola media Pacioli di via Gorizia raddoppia. E apre le porte ai propri alunni e alle proprie alunne anche in orario pomeridiano, con una offerta formativa di qualità, ma anche piacevole e divertente. Per due settimane a settembre, i ragazzi e le ragazze delle classi seconde e delle classi terze hanno frequentato laboratori gratuiti di lingua italiana, di lingue straniere e di tecnologia in cui il filo conduttore per l’acquisizione e per il potenziamento degli apprendimenti è stata la musica. “I laboratori – spiegano i docenti della media Pacioli, Comprensivo Follonica 1 – sono stati possibili grazie al progetto Piano scuola Estate 2021. Molti docenti della nostra scuola hanno dato la propria disponibilità a partecipare. Abbiamo deciso di mettere le note e le canzoni al centro degli apprendimenti. Non a caso, la musica, oltre ad essere un linguaggio molto vicino ai ragazzi, può favorire lo sviluppo di competenze comunicative ed espressive. Inoltre, attraverso la musica si possono potenziare le abilità cognitive come le capacità di analisi e di sintesi. Nei nostri laboratori pomeridiani abbiamo cercato proprio di fare questo: rendere divertenti e accattivanti tutti gli apprendimenti, anche quelli ritenuti più ”ostici”. In particolare, studiare le lingue straniere attraverso le canzoni è stata una strategia particolarmente apprezzata dai nostri studenti”. Da sempre la musica è uno dei punti di forza dell’Istituto comprensivo Follonica1 e in particolare della scuola media Pacioli. Qui, infatti, è attivo un corso musicale (la sezione A) in cui sono impegnati docenti musicisti apprezzati e stimati a livello nazionale.

7 Ottobre 2021 Grazie Nonni!

I bambini e le bambine della scuola primaria Calvino hanno festeggiato i loro Nonni in occasione della Celebrazione del 2 ottobre.

Flash mob, video, interviste, cartelloni, e una toccante lettera per ricordare l’importanza dei nostri “grandparents”.

 

I nonni: che meravigliosa invenzione! Perché i nonni sostengono, rallegrano, consolano, aiutano, ma soprattutto amano con tutti se stessi. E lo sanno bene i bambini e le bambine della scuola primaria “Calvino” dell’Istituto Comprensivo Follonica1 che hanno dedicato ai loro grandparents una festa speciale in occasione della “Giornata dei nonni” del 2 ottobre.

Per una mattina, il giardino del plesso di via Cavour si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico in cui gli alunni e le alunne – guidati dalle loro insegnanti e nel pieno rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid – hanno messo in scena flash mob, video, foto e cartelloni per ricordare quanto siano importanti, per ogni bambino, i nonni e le nonne. E non solo. Le classi quinte hanno scritto loro una lettera:

Dedichiamo queste frasi a tutti i nonni: a quelli che hanno la fortuna di vivere vicino ai loro nipoti, a quelli lontani, a quelli che sono ancora in vita e a quelli che purtroppo non ci sono più, ma nei nostri ricordi ci saranno per sempre. È bello che esista una Festa dedicata interamente a voi, perché è un’occasione per ringraziarvi di esserci sempre vicini nei momenti difficili; sempre in ascolto quando ci dobbiamo sfogare o confessare cose che non si direbbero ad altri. (…) Nonostante siate tutti diversi di carattere, raccontandoci le esperienze vissute con i nonni, tra compagni abbiamo notato che siete come legati da un filo invisibile che vi rende tutti simili nel modo di amare i nipoti, infatti siete i baby sitter più economici e fantastici che si possano desiderare perché ci regalate il vostro tempo, ci raccontate storie del passato e con pazienza ascoltate le nostre battute e lamentele sui genitori, come per magia, riuscite a trasformare un loro no in un mitico sì”.

Le classi quarte, inoltre, hanno accolto in giardino alcuni nonni e alcune nonne e, come giornalisti provetti, li hanno intervistati scoprendo tanti interessanti aneddoti di quando anche loro erano dei ragazzini.

“La Giornata dei Nonni – è il commento delle docenti della scuola Calvino – è un’occasione di festa, ma anche di profonda riflessione sulle responsabilità dell’adulto nella  crescita e nello sviluppo dei giovani di oggi. Questa società liquida chiede ai nonni un protagonismo attraverso l’intergenerazionalità che vede, da un lato, la ricchezza di una generazione passata e dall’altro un mondo super tecnologico, insidioso ma temperato da quella mano tenera che soltanto i nonni sanno porgere ai loro nipotini”.